Consolanza filosofica
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in La Psicoanalisi, nr. 49, Astrolabio, Roma, 2011 I filosofi sanno cosa sia un setting, quale sia la Wirklichkeit di un setting? Nel setting un altro, il numero due, porta la sua parola e basta questo perché si accenda il turbamento. Se è legittimo affermare che i filosofi mancano il setting, allora è a partire…

Cos’è nuovo nel Liber Novus?
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 12, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2011 – Estratto Gli gnostici, in qualità di primi decostruttori di un cristianesimo ancora in costruzione, ritenevano di essersi portati oltre gli apostoli e oltre Cristo. Jung, analogamente, si riteneva un superprotestante e, nell’ottica del superprotestantesimo, rileggeva anche lo Zarathustra…

L’astuzia dell’Anima: peccare per non sapere
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 11, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2010 L’orgoglio, il peccato per eccellenza della tradizione teologica cristiana, recita un ruolo non indifferente anche nella teologia gnostica. E, però, non è originante l’orgoglio. L’orgoglio è la proiezione di un altro, più originario, peccato, il cui nome è agnosìa,…

Morire prima di morire, morire dove regna Amore
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 10, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2010 L’Io che massimamente teme la morte è, di fatto, l’unico mortale. L’Io, guardiano di cimiteri, l’Io che si appoggia ai confini, il moltiplicatore di confini, il cosmicamente agorafobo muore al mondo nell’assoluto isolamento dal mondo. Occorre dunque che l’Io,…

Sanguanalisi
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 9, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2009 – Estratto Sangue iniziale C’è qualcosa che da Freud in poi, anche con libidica Freude, non cessa di scorrere verso di noi: è il sangue analitico. Lo fa familiarmente, per canali similincestuosi, miticamente, genitorialmente, parentalmente, matrimonialmente. Anche suicidariamente. E,…

Intuizione, intenzione, inspirazione, insetting
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 8, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2009 Il Mondo si fonda sulla Terra e la Terra sorge attraverso il Mondo. Il setting si fonda sull’insetting e l’insetting sorge attraverso il setting. Il discorso sull’arte di Heidegger, così come quello sullo spazio, e su spazio e scultura,…

Mitoletteratura dell’oggetto di valore
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 7, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2008 – Estratto È questa, in fondo, la pretesa del denaro, la cui indifferenza è indifferenza nei confronti degli oggetti e, nello stesso tempo, loro totalizzante abbraccio. Una pretesa che è della stessa sostanza del divino. Equazione, questa, presente, tra…

Schizzi genealogici psicofilosofici
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 6, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2008 – Estratto Invenzione della psicologia Rudolf Göckel (Goclenius) introduce nel linguaggio filosofico il termine psychologia. Oggetto della nuova disciplina è la perfezione dell’essere umano. L’essere umano perfetto è il filius philosophorum, alla cui produzione attesero gli alchimisti, ma anche…

Das erlösende Wort
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 5, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2007 Il filosofo aspira a trovare la parola liberatrice [das erlösende Wort], cioè la parola che ci consente infine di concepire ciò che fino a ora ha gravato, inafferrabile, sulla nostra coscienza. (Wittgenstein) Il filosofo aspira a trovare das erlösende…

Televisione
/ 20 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 4, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2007 Narciso è un homo videns. Il tèle, ovviamente, è il suo doppio. Dioniso, analogamente, è concepito da Persefone mentre la dea si guarda compiaciuta nello specchio. Dioniso, a sua volta, si guarda nello specchio (concepito da Efesto), si specchia…