Ungherese, pediatra. Frequenta villa Kovacs dove si riunisce l’intellighenzia psicoanalitica ungherese e da quella frequentazione comprende che il suo destino sarebbe stato psicoanalitico. Va allora a Vienna con l’espresso desiderio di diventare una psicoanalista. La sua richiesta di un’analisi didattica risulta quanto mai tormentata. Si rivolge prima a Federn senza successo, poi a Ferenczi che…


