Attraversare la vita
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1999 Come in un mosaico, le cui tessere si uniscono a formare un disegno più ampio, questo libro può essere considerato una riflessione sulla vita e sul destino dell’uomo: una risposta personale al dolore e una provocazione all’apparente non-senso dell’esistenza. Allo scadere del millennio, in un’epoca di bilanci e nuovi propositi,…

Vivere la distanza
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

In questo saggio Carotenuto affronta e descrive in maniera approfondita i temi della solitudine, dell’incomunicabilità e del disagio di vivere, in un mondo nel quale apparire e mostrarsi è ormai diventato l’impegno più comune. L’autore mostra come “solitudine” e “stare soli” siano due realtà sintatticamente simili ma, contemporaneamente, monadi del tutto indipendenti e diversificate per…

Lettera aperta a un apprendista stregone
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1998 Con questo singolare libro, Carotenuto intende rivolgersi a tutti gli “apprendisti stregoni”, ossia a coloro che hanno deciso di occuparsi dell psiche e in particolare della Psicologia del Profondo. L’autore si interroga sulle ragioni che possono indurre un giovane a compiere una scelta di questo tipo e osserva che si…

L’eclissi dello sguardo
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1997 In questo testo Carotenuto affronta un tema che da sempre suscita angoscia e perplessità: la morte. Soprattutto presso la nostra cultura e nell’epoca attuale, il concetto di morte è stato sempre affiancato da paura e superstizioni, apparendo persecutorio e minaccioso. L’impegno portato avanti da Aldo Carotenuto esorcizza i fantasmi e…

Il fascino discreto dell’orrore
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1997 Uno sguardo che coglie nell’atmosfera della propria casa spazi inquietanti ed echi di penose asenze; la facoltà creativa di uno studioso che , degenerando, partorisce mostri; una città immaginaria in cui l’io, tra volti di cari perduti, non distingue più se appartenga ai vivi o ai morti. Specchi che racchiudono…

La mia vita per l’inconscio
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Roma, Di Renzo Editore, 1996 Aldo Carotenuto racconta di sé attraverso i suoi studi, le scelte, i suoi libri ma soprattutto attraverso il suo lavoro di analista. Secondo Carotenuto l’esperienza artistica e quella analitica sono accomunate dal fatto che, pur partendo da una riflessione solitaria, si trasformano lentamente in una ricerca dei significati…

Le lacrime del male
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1996 L’urto incessante tra l’aspirazione alla totalità da un lato e le limitazioni che la vita impone, gli appuntamenti inderogabili con la morte, con il fallimento, con la malattia e la separazione dall’altro, è il nucleo tematico che questo libro di Carotenuto investiga, spaziando dalla riflessione psicologica ai rimandi alla storia…

La strategia di Peter Pan
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1995 Il fulcro di questo libro è rappresentato dall’universo infantile e in particolare dalla necessità di ricuperare il contatto con le componenti eternamente giovanili della psiche. Contro il tentativo della cultura razionalistica di ridurre la forza e la spontaneità della psiche “infantile” a mere suggestioni fantastiche e a strategie di fuga…

Jung e la cultura del XX secolo
Jung e la cultura del XX secolo
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1995 Valutare l’influenza esercitata da Jung sul nostro secolo significa fare il punto dell’evoluzione culturale che ha caratterizzato il Novecento. Questo implica la necessità di delineare i modi in cui la psicologia del profondo, una scienza in apparenza giovane, ma le cui radici e i cui antecedenti sono in realtà molto antichi,…

Riti e miti della seduzione
/ 28 Dicembre 2013 0 Commenti

Aldo Carotenuto, Milano, Bompiani, 1994 Sempre e continuamente l’uomo è sedotto dalla vita, è cioè invitato a coinvolgersi, a sondare e a conoscere se stesso attraverso il richiamo delle cose, delle forme e degli affetti. Dal primo scenario del mito biblico sino ai giorni nostri, l’atto della seduzione continua a perpetuarsi, a presentarsi come la fiamma…