Descartes, Le passioni dell’anima, 1649
/ 21 Febbraio 2013 0 Commenti

Tratto, con qualche variazione, da G. Antonelli, Schizzi genealogici psicofilosofici, in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 6, Giovanni Fioriti Editore, Roma, aprile 2008 “C’è nel cervello” scrive Descartes ne Le passioni dell’anima “una piccola ghiandola in cui l’anima esercita le sue funzioni più specificamente che non nelle altre parti”. Più oltre…

Descartes, Meditazioni Metafisiche, 1641
/ 21 Febbraio 2013 0 Commenti

Tratto, con qualche variazione, da G. Antonelli, Schizzi genealogici psicofilosofici, in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 6, Giovanni Fioriti Editore, Roma, aprile 2008 “Considero inoltre” scrive Descartes “che questa facoltà di immaginare che è in me, in quanto differisce dalla facoltà di concepire, non è in alcun modo necessaria all’essenza di…

Il sogno secondo Medard Boss
/ 19 Febbraio 2013 0 Commenti

Tratto da G. Antonelli, Discorso sul sogno. Lithos Editrice, Roma, 2010 Medard Boss ha contestato a Jung quella stessa semioticità che questi aveva contestato a Freud. Anche i simboli di Jung, non diversamente da quelli di Freud, si ridurrebbero a semplici segni. Affetti da una certa semioticità, diciamo anche da una certa prevedibilità, sarebbero sia…

I sognatori siano responsabili dei loro sogni?
/ 19 Febbraio 2013 0 Commenti

Tratto, G. Antonelli, Discorso sul sogno. Lithos Editrice, Roma, 2010 Diversamente da Agostino, e in accordo con Nietzsche, Boss ritiene che i sognatori siano responsabili dei loro sogni. Diversamente da Adler, Boss ritiene che il coraggio del sognatore non determini la cessazione dei suoi sogni. In che senso, però, il sognatore sarebbe responsabile dei propri…

Winnicott sogna per Jung
/ 19 Febbraio 2013 0 Commenti

(Tratto da Giorgio Antonelli, Discorso sul sogno, Lithos Editrice, Roma, 2010) Winnicott scrive di averlo fatto, quel sogno, per sé, per alcuni dei propri pazienti e per Jung stesso. I was dreaming a dream for Jung, scrive. E, certamente, si tratta qui di un motivo che caratterizza l’onirodinamica junghiana. Possiamo sognare il sogno di un…

Winnicott e l’incubo sanatore
/ 19 Febbraio 2013 0 Commenti

(tratto da Giorgio Antonelli, Discorso sul sogno, Lithos Editrice, Roma,2010) Di un incubo sanatore, riparatore, ha parlato in prima persona Winnicott. Le circostanze sono quelle di una relazione analitica con una paziente psicotica che a tal punto disturba Winnicott da farlo lavorare male anche con tutti gli altri pazienti. Nella prima fase del sogno Winnicott,…

Perché l’analista trattiene sapere?
/ 19 Febbraio 2013 0 Commenti

estratto da Giorgio Antonelli, I silenzi e la psicoanalisi. Rassegna bibliografica, a cura del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, coordinata da Giorgio Antonelli, in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, 43, Napoli, Liguori, 1998. Se l’analista trattiene il suo sapere, pensava Winnicott, si fa spazio per il paziente. E lo spazio di cui parla Winnicott…

E. van Deurzen-Smith Everyday Mysteries. Existential Dimensions of Psychotherapy, 1997
/ 19 Febbraio 2013 0 Commenti

Tratto da G. Antonelli, Schizzi genealogici psicofilosofici, in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, 6, Giovanni Fioriti Editore, Roma, aprile 2008 Il costrutto che scardina l’inconscio è quello derivato, via Brentano, da Husserl: l’intenzionalità. La coscienza è intenzionalità nel senso che è necessariamente coscienza di qualcosa. L’intenzionalità, non l’inconscio, costituisce la cifra…

Presenza di Ferenczi negli scritti di Searles
/ 18 Febbraio 2013 0 Commenti

Estratto e adattato da Giorgio Antonelli, Il mare di Ferenczi. La storia, il pensiero, la vita di un maestro della psicoanalisi, Roma, Di Renzo Editore, 1996 Viene pubblicato, nel 1965, il volume di Harold Searles Scritti sulla schizofrenia in cui sono raccolti articoli e contributi redatti negli anni 1952-63. Nella sua prefazione Searles esordisce con…

Moustapha Safouan su Jacques Lacan e la formazione degli analisti
/ 18 Febbraio 2013 0 Commenti

Moustapha Safouan su Jacques Lacan e la formazione degli analisti Di fatto la tecnica analitica non esiste. Non c’è affatto da stupirsi quando si constata con Balint, in un articolo, del 1949, su “Il termine dell’analisi”, la feroce resistenza dei didatti a ogni tentativo di chiarimento della didattica. Balint, riferisce ancora Safouan, in un articolo…