Schmideberg-Klein Melitta (1904-1983)
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

Melitta alla madre Melanie Klein al tempo delle Discussioni controverse tra kleiniani e annafreudiani: Dov’è il padre nella tua opera? Psicoanalista, unica figlia femmina di Melanie Klein, il suo nome, scelto dalla madre, significa “piccola Klein” e, dal momento che klein significa piccolo, Melitta Klein viene a significare piccola piccola Melanie. La piccola piccola Melanie…

Schlumberger Marc (1900-1977)
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

Psicoanalista francese, analizzato da Laforgue e, successivamente, da Nacht, diventa membro della Società Psicoanalitica di Parigi nel 1937. Da quanto apprendiamo nell’omaggio resogli da Janine Chasseguet-Smirgel sulla Revue française de psychanalyse nel 1978, a un anno dalla sua morte, il destino della psicoanalisi, secondo Schlumberger, dipende dai non medici donne. Riluttante nella scrittura, Schlumberger è…

Schjelderup Harald (1895-1974)
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

pioniere della psicoanalisi in Norvegia Psicoanalista norvegese. Analizzato da Hitschmann e Pfister. Da segnalare, tra i suoi scritti, Die Askese. Eine religionpsychologische Untersuchung (1928) e l’articolo Lasting effects of psychoanalytic treatment (in Psychiatry, 18, 1957). Links Harald Schjelderup e la psicoanalisi norvegese (in inglese)

Scilligo Pio (1928-2009)
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

Il prof. Don Pio Scilligo era nato l’8 gennaio 1928 nella frazione Chiesa del comune di Formazza (Verbania). Salesiano dal 16 agosto 1945, venne ordinato sacerdote il 24 luglio 1954 a Shillong (India). Nel 1965 ottiene il Master of Arts in Education presso l’Università di San Francisco e nel 1968 consegue il dottorato in Scienze…

Schilder Paul Ferdinand (1886-1940)
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

Psichiatra e psicoanalista viennese. Diventa membro della Società Psicoanalitica di Vienna nel 1919. Nel 1925 pubblica un lavoro sulla psichiatria psicoanaliticamente fondata: Entwurf zu einer Psychiatrie auf psychoanalytischer Grundlage. Nel 1929 emigra negli Stati Uniti. Sei anni dopo pubblica un libro che influenzerà una generazione di psicoanalisti (in particolare per la sua rilevanza nel trattamento…

Schiff Paul (1891-1947)
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

Psicoanalista francese, di origine viennese. Analizzato da Sokolnicka. Diventa membro della Société Psychanalytique de Paris nel 1928. Links Paul Schiff (in inglese)

Cavallo Michele, Il racconto che trasforma, EDUP, Roma, 2002
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

a cura di C. Illiano “Aspetti linguistici, comunicazionali, relazionali, storici, influiscono nel determinare la nostra soggettività”: è da qui che parte e si dipana l’opera di Cavallo, un’opera che raccoglie numerosi contributi e che si focalizza sul tema dell’identità. Dagli autori viene espressa la possibilità di riformulare i problemi dell’identità e del linguaggio in termini…

E. Confalonieri e G. Scaratti: Storie di crescita. Approccio narrativo e costruzione del Sé in adolescenza. Edizioni Unicopli, Milano, 2000
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

a cura di C. Illiano L’adolescenza è notoriamente uno dei periodi più difficili della vita di ogni individuo, una fase critica piena di incertezze e di difficoltà. La società e la famiglia si aspettano che l’adolescente diventi “maturo”, responsabile, in grado di acquisire un’indipendenza economica, una solida vita affettiva e una capacità di diventare agente…

G. Martini, Ermeneutica e narrazione: un percorso fra psichiatria e psicoanalisi, Bollati Boringhieri, Torino, 1998
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

a cura di C. Illiano Il libro di Martini alla lettura risulta ricco di temi e di materiale, pieno di riferimenti storici e di spunti tecnici. Filo conduttore del libro è una precisa ed accurata contestualizzazione degli argomenti trattati che vengono puntualmente inquadrati in un determinato contesto storico e viene, inoltre, posta dall’autore grande attenzione…

Gianmarco Manfrida, La narrazione psicoterapeutica. Invenzione, persuasione e tecniche retoriche in terapia relazionale
/ 18 Febbraio 2014 0 Commenti

a cura di C. Illiano “Questo è un libro imperfetto per scelta, perchè non intende insegnare una lezione, né proporre una trattazione esaustiva, ma darti degli spunti, indicarti delle strade, lasciarti delle lacune da riempire…”. “Le storie che i pazienti ci raccontano, quelle che noi raccontiamo loro e quelle che vengono fuori (…) non sono…