Vol. 25 – Oltre la patologia

Patologia, parola composta da Pathos e Logos, dovrebbe descrivere
un discorso sulla sofferenza. Pàthos ‹pàtos› sostantivo maschile

[dal gr. πάϑος “sofferenza”, der. del tema παϑ- del verbo
πάσχω “soffrire”]

Dal dizionario sappiamo che si tratta di una “condizione tormentosa provocata dall’assiduità del dolore” e nei
Sinonimi e Contrari, troviamo: “stato di chi soffre per dolori fisici
o morali”. La parola è diventata, nel corso del tempo, sinonimo
di “malattia”, che è una condizione di alterazione delle funzioni
di un organismo sia fisico che psichico. Alla parola si collega
immediatamente la sua percezione che è la condizione del dolore,
“algia” del corpo, e, della sofferenza dell’anima. La sofferenza
rappresenta il confine tra una “beata e primordiale incoscienza” e
una acuta e dolorosa realtà di esistere. La nascita è sofferenza, sia
per chi genera che per chi è generato. Il primo contatto col mondo
è un pianto, ma è il segno del passaggio: quell’organismo ha
dovuto scoprire l’autonomia nel respiro. Chi genera sperimenta
la perdita di una pienezza, chi è generato la perdita del “luogo
magico” dove ogni cosa accadeva, semplicemente, senza sforzo.
Nascere è sperimentare la sofferenza che si prova quando il corpo
viene liberato dalla dipendenza.

Sommario

Antonio Dorella – La Sindrome di Van Gogh
Francesco Frigione – Il resto di niente
L’analista tra spazio personale e spazio sociale
Marina Malizia – Corteggiamento e stalking
Benedetta Rinaldi – Lo studiosus Honegger. Parte prima
Virginia Salles – Oltre la patologia dell’ego
Luca Sarcinelli – Guarire da dentro. Considerazioni sugli stati di coscienza non ordinari
Andrea Arrighi – Autoterapia: un movimento oltre la patologia, raccontato
attraverso il cinema
Franca Cirone – L’illusione della realtà ovvero la realtà dell’illusione
Saverio Parise – A cena con Nietzsche

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