Sociodramma proustiano: la memoria del cibo, il cibo della memoria

Mangiare è assai più di un atto materiale: è un processo simbolico che salda profondi legami psicologici, sociali e culturali. Perciò dentro di noi vivono memorie legate al cibo in grado di schiudere incommensurabili orizzonti psichici, come ci mostra Marcel Proust in “Alla ricerca del tempo perduto”.
Mangiare significa, infatti, sempre porsi in relazione con qualcuno e con qualcosa; così come “metabolizzare” rappresenta più di una semplice attività fisica, essendo un’opera di trasformazione che contraddistingue ogni esperienza nuova e originale.

Sociodramma ideato e condotto da Francesco Frigione.

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