Fuocoammare. Un film di Gianfranco Rosi.
Fuocoammare. Un film di Gianfranco Rosi.
/ 21 Marzo 2016 0 Commenti

Lento, ispirato, evocativo. La parola d’ordine è essenzialità. Ogni gesto, ogni immagine che scorre dinanzi ai nostri occhi scardina dentro di noi emozioni sepolte: vita e morte, speranza e carità. Gianfranco Rosi ha colto nel segno con il suo film Fuocoammare. Poche parole, volti e gesti densi di significati; il film, meritatissimo vincitore dell’Orso d’Oro…

Il buio dell’anima
Il buio dell’anima
/ 3 Febbraio 2016 0 Commenti

La descrisse Dante, Boccaccio, ne soffrì Leopardi, Proust, Ciaikovskij, Virginia Woolf e molti altri artisti e personalità creative. Da un certo punto di vista ciò che definiamo depressione può essere considerato come un momento evolutivo molto fecondo, un momento nel quale siamo chiamati a volgere lo sguardo verso le profondità dell’anima alla ricerca del senso…

Oltre il confine del setting tradizionale
Oltre il confine del setting tradizionale
/ 31 Luglio 2015 0 Commenti

Virginia Salles: “Spazi oltre il confine. Temi e percorsi della psicologia del profondo tra C. G. Jung, Stanislav Grof e la Cabalà” (Alpes Italia, 2014) Il libro di Virginia Salles è molto stimolante e offre diversi spunti di riflessione. I capitoli sono articoli scritti in momenti diversi e ognuno è orientato più specificamente verso un determinato…

Sconfinamenti
Sconfinamenti
/ 24 Aprile 2015 0 Commenti

Le immagini simboliche che emergono dalle nostre profondità interiori così come appaiono nei miti, riti e nei sogni, sono impregnate di energia vitale, di “sogni ad occhi aperti”, per dirlo con Mario Giampà e costituiscono l’essenza stessa della vita psichica. Non mi sorprende quindi che la psicoanalisi e in generale tutte le forme di “cura…

Olive Kitteridge
Olive Kitteridge
/ 9 Febbraio 2015 0 Commenti

Durante il matrimonio di suo figlio, Olive – il personaggio-titolo della recente miniserie della HBO – appare disperata e sembra precipitare sempre di più nel vuoto, dinanzi allo sguardo attonito dello spettatore. Fuori, in giardino, insulta una ragazzina per aver raccolto un fiore e poi, dentro casa, si trascina tra gli invitati come un’anima in…

Raccontami un sogno…
Raccontami un sogno…
/ 17 Ottobre 2014 0 Commenti

Il protagonista di Don Chisciotte della Mancia, uno dei libri più letti al mondo, si lascia trascinare dalla fantasia e, come alcuni personaggi di García Márquez, ignora i confini tra l’immaginazione e la realtà. Anche Jorge Amado trova una soluzione fantastica per il dramma di Dona Flor, contesa tra i suoi due mariti: uno sensuale…

L’Eden abbandonato
/ 31 Gennaio 2014 0 Commenti

in Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, n. 17 “Abbandoni”, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2013 – Estratto Un cuore spezzato La qualità più tipica dell’essere umano è la sua capacità di porsi domande, di squarciare il velo delle apparenze e cercare l’essenza della vita nelle cose nascoste. Secondo Freud quando l’uomo si…

Buto, la danza delle tenebre
/ 17 Gennaio 2014 0 Commenti

Pubblicato originariamente su: http://www.psychomedia.it/pm/grpind/magscia/salles1.htm Da alcune fonti risulta che Il buto inizia in Giappone dopo Hiroshima, dopo una esperienza collettiva di distruzione e morte, in una cultura da secoli codificata, che sembra esplodere anch’essa, insieme alla bomba. Il buto sembra quindi essere nato dopo una catastrofe, come un grido di ribellione contro quella cultura troppo…

Al di là dell’Io. I nuovi orizzonti della psicologia transpersonale
/ 17 Gennaio 2014 0 Commenti

Pubblicato originariamente su http://www.psychomedia.it/pm/grpind/magscia/salles.htm “E dolce morire nel mare”… ripete instancabilmente Jorge Amado nel suo bellissimo libro Mar morto. é dolce morire nel mare perché nelle sue acque scure, nel mare profondo, c’e Lei: Jemanjà, la madre e amante di tutti gli uomini. Dal mare profondo, dal buio della sua tana, emana un dolce richiamo,…

La via dell’amore, di Nadav Hadar Crivelli
La via dell’amore, di Nadav Hadar Crivelli
/ 17 Gennaio 2014 0 Commenti

Tra i popoli del deserto vengono utilizzati numerosi termini, l’uno diverso dall’altro, per definire il “dattero”, tale è l’importanza ed il significato di questo frutto di palma per la loro sopravvivenza, mentre per noi un dattero rimane semplicemente un dattero e niente di più. Lo stesso vale per la neve tra le popolazioni che vivono…