Aldo Carotenuto e la cultura italiana

Parafrasando il titolo di un libro che Aldo Carotenuto ha scritto nel 1977 dedicato al rapporto di C.G. Jung e la cultura italiana, in questa conversazione curata e pensata da Amato Luciano Fargnoli verrà riesaminato il grande impegno, di divulgazione ed inserimento del pensiero di Jung, che ha infaticabilmente sostenuto Carotenuto sia nell’ambito della didattica universitaria che della cultura italiana tout court. Egli ha vissuto sulla propria pelle i momenti più difficili dell’inserimento del pensiero di Jung, autore osteggiato dalla cultura ufficiale, legata all’icona di Freud. Un riconoscimento ad ampio raggio della formazione e dello sviluppo della Psicologia Analitica in Italia al di là delle incomprensioni e spesso voluti fraintendimenti, preconcetti e denigrazioni che l’impianto teorico/pratico del grande psicologo zurighese ha subito.

Nella sua vita Carotenuto ha sempre combattuto per smascherare l’infondatezza dei pregiudizi che hanno accompagnato la diffusione di quel pensiero. Come? Attraverso lezioni universitarie che si sono rivelate una fonte inesauribile di informazioni, contenuti culturali ed aneddoti. Attraverso pubblicazioni, facendo scoperte che hanno chiarito e spiegato alcuni passaggi della vita di Jung. Tutto, inserito nel dibattito tra l’Accademia e una prassi clinica del tutto originale. Sono previsti inviti a parlare anche a persone che hanno vissuto quella stagione di impegno.

Introduce Antonio Dorella, psicoterapeuta, Presidente del CSPL fondato da Aldo Carotenuto.
Conversazione a cura di Amato Luciano Fargnoli, psicoterapeuta, criminologo, Direttore del “Giornale storico del Centro studi psicologia e letteratura”.

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