Schmideberg-Klein Melitta (1904-1983)

Melitta alla madre Melanie Klein al tempo delle Discussioni controverse tra kleiniani e annafreudiani:
Dov’è il padre nella tua opera?

treemeliPsicoanalista, unica figlia femmina di Melanie Klein, il suo nome, scelto dalla madre, significa “piccola Klein” e, dal momento che klein significa piccolo, Melitta Klein viene a significare piccola piccola Melanie. La piccola piccola Melanie sposa il ricco Walter Schmideberg, psicoanalista austriaco amico di Max Eitingon, che lo introduce a Freud, e di Freud stesso. Si forma con Karen Horney all’Istituto Psicoanalitico di Berlino. Qualche anno dopo la madre, anche Melitta, insieme al marito, si trasferisce in Inghilterra. Diventa membro della British Society of Psychoanalysis nel 1933. Entra in analisi con Edward Glover e, come questi e da questi sostenuta, diventa scettica nei confronti delle idee della madre. La guerriglia con la madre, Melitta la scatena apertamente l’anno della sua entrata nella British Society of Psychoanalysis. “Dov’è il padre nella tua opera?” è una delle frasi scagliate come frecce all’indirizzo della madre. Ad Hanna Segal e a pochi altri intimi Melanie Klein dice di essere convinta che Edward Glover abbia una relazione con Melitta. Ritenendo inltre che Melitta sia malata, non si difende dai suoi attacchi. Jones, dal canto suo, si mostra incapace di contenere la vis polemica di Melita. Un prolungato attacco nei confronti dei kleiniani viene portato da Melitta in occasione del cosiddetto secondo incontro straordinario avvenuto l’11 marzo 1942. Nella circostanza Melitta rimprovera ai kleiniani di essere vaghi, ambigui, non scientifici. Il loro sistema di analisi e analisi di controllo richiama il sacramento cattolico della confessione (con la confessione ad aumentare il loro potere). Paragona l’efficacia della loro “propaganda” a Goebbels. Nel 1944 a seguito delle conseguenti dimissioni di Edward Glover (uno degli esiti delle discussioni controverse tra sostenitori di Anna Freud e sostenitori di Melanie Klein), anche Melitta lascia di fatto, sia pure non formalmente, la Società Britannica di Psicoanalisi. Nel 1945 è negli Stati Uniti, rientra in Europa dopo la morte della madre, avvenuta nel 1960. Due anni dopo dalla morte della madre Melitta presenta formalmente le sue dimissioni dalla Società Britannica di Psicoanalisi.

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Melitta Schmideberg-Klein (in tedesco)

Melitta Schmideberg-Klein (in inglese)

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