Coltart Nina (1927-1997)

Io credo fermamente che non soltanto si può provare piacere nelle sedute analitiche, ma che si
dovrebbe esser capaci di goderle.

Albero analitico di Nina ColtartPsicoanalista “indipendente” inglese. Indipendenti sono detti gli psicoanalisti di mezzo (middle group) tra i seguaci di Melanie Klein e i seguaci di Anna Freud.
E’ stata vice-presidente della Società Psicoanalitica Inglese.
Dopo essersi ritirata nel 1994, muore suicida.

Libri di Nina Coltart:

Slouching Towards Bethlehem, The Guilford Press, New York 1992

How to Survive as a Psychotherapist, Sheldon Press, London, 1993

The Baby and the Bathwater, H. Karnac (Books) Ltd. London, 1996

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coltart1“Ogni analisi incomincia come qualcosa di misterioso: qualcosa di vitale nel paziente avanza verso Betlemme nell’attesa di nascere”
(da Eric Rayner, Gli Indipendenti nella psicoanalisi britannica, p. 262)
L’espressione “slouching towards Bethlehem” è tratta dalla poesia Il Secondo Avvento di W. B. Yeats.

Links

Nina Coltart (in inglese)

The Jane Austen of Psychoanaysis: Brett Kahr and Peter Rudnytsky discuss Nina Coltart

Necrologio (in inglese)

raynerb1Nella sua monografia sugli Indipendenti l’indipendente Eric Rayner analizza tematicamente, tra le altre, le posizioni teoriche e cliniche di Bollas, Bowlby, Michael Balint, Enid Balint, Fairbairn, Masud Khan, John Klauber, Adam Limentani, Marion Milner, Sylvia Payne, Harold Stewart, Neville Symington, Winnicott.

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